sabato 30 ottobre 2010

Nei Sassi di Matera brilla una stella, anzi una "stellina"

Ieri a Roma è stata presentata la guida Foodies realizzata dal Gambero Rosso. Nella guida sono racchiusi tutti i luoghi a misura di foodies, ovvero gli enogastroappassionati del terzo Millennio, per i quali il cibo è passione autentica.
Foodies vuole essere una guida a loro immagine e somiglianza, che seleziona il meglio sul mercato in fatto di prodotti, vini, botteghe gastronomiche, bar, ristoranti, trattorie, wine bar, enoteche. Luoghi dietro ai quali ci sono persone che hanno fatto del cibo e del vino la loro unica passione ed hanno il piacere di trasmetterlo agli altri.
La guida non assegna voti di preferenza, ma seleziona rigidamente in partenza i locali, secondo i canoni foodies, circa 1.000 indirizzi che vanno dal Piemonte alla Sicilia. Una giuria di note firme dell'enogastronomia italiana ha poi selezionato tra questi, una "rosa" che meglio rappresentasse lo stile foodies, suddividendoli nelle categorie "mangiare" e "comprare", per un totale di 52 locali contrassegnati con la stella di foodies.
I più votati sono stati ulteriormente insigniti di un premio speciale: la nomina a locale foodies dell'anno!

Con nostro estremo piacere abbiamo appreso di essere tra i 17 luoghi dove è possibile acquistare cibo in Italia ad essere stati insigniti con la stellina Foodies!

Inutile che vi dica la nostra sorpresa mista a irrefrenabile felicità alla notizia, fieri di essere l'unico punto vendita di prodotti tipici pugliesi e lucani a rappresentare queste due regioni nell'importante guida del Gambero Rosso.

Di seguito l'elenco completo dei vincitori della "Stella Foodies"

Categoria Mangiare
Piemonte: Bordò (wine bar), All’Enoteca (ristorante), M**Bün (panineria)
Lombardia: Chic’n Quick (ristorante), D’O (ristorante), Luce (ristorante)
Veneto: Enoteca Zero 7 (wine bar)
Trentino Alto Adige: Rifugio Ferrante (trattoria)
Friuli Venezia Giulia: Nerodiseppia (ristorante)
Emilia Romagna: Bistrot 18 (ristorante), Pepen (panineria), Povero Diavolo (ristorante)
Toscana: Votapentole (ristorante)
Marche: Chiosco di Morena (street food)
Umbria: Non C’era (birreria), Postale del Castello di Monterone (ristorante)
Lazio: 00100 (pizza al taglio), Fucina (pizzeria), Open Baladin (birreria), Pizzarium (pizza al taglio)
Abruzzo: Cipria di Mare (ristorante), Dious (pizzeria)
Campania: Pescheria Mattiucci (pausa golosa), Palazzo Petrucci (ristorante)
Puglia: Vigna del Mar (trattoria)
Calabria: La Tavernetta (ristorante)
Sicilia: La Gazza Ladra (ristorante)
Sardegna: Locanda Caddeo (pausa golosa)

Categoria Comprare
Piemonte: Agrigelateria San Pe (gelateria), l’Atelier del Cioccolato Guido Castagna (cioccolato)
Lombardia: Centro Botanico (pausa golosa), Jeroboam (sommelier a domicilio)
Toscana: Carapina (gelateria)
Lazio: Cristalli di Zucchero (pasticceria), Dol (gastronomia), il Pane di Pina (panetteria), Boulangerie San Bartolomeo (pausa golosa)
Campania: Ghi caffè (caffè e bar), Volpe (pasticceria)
Basilicata: Sapori dei Sassi (gastronomia)
Sicilia: Antica Dolceria Bonaiuto (cioccolato), Spinnato (caffè e bar), Liccamuciula (enoteca)
Sardegna: Anticas Licanzias (gastronomia), Lancillotto (enoteca)

Premio Foodies 2011, categoria Mangiare
Toscana: ‘Ino (panineria)
Lazio: Settembrini (ristorante)
Sicilia: Antica Focacceria San Francesco (Street food)

Premio Foodies 2011, categoria Comprare
Veneto: Damini (pausa golosa)
Marche: Anikò (gastronomia)
Sicilia: Caffè Sicilia (caffè e bar)

sabato 19 giugno 2010

Facefood - ecco come è andata (3)

E siamo giunti alla fine di questo viaggio, un'avventura che ci ha portato via tante energie ma che ci ha anche donato innumerevoli soddisfazioni.Nel corso di questo viaggio abbiamo conosciuto nuove persone, abbiamo visitato luoghi incantevoli ed abbiamo riscoperto tutti i migliori prodotti tipici pugliesi e lucani.Vi ho già raccontato dell'incontro con Luciano Pignataro e Teo Musso, il laboratorio del Pane di Matera IGP....ma non vi ho ancora raccontato quello che è successo durante gli altri laboratori del gusto.
Come da programma, abbiamo potuto assistere ad una splendida dimostrazione sulle formatura delle mozzarelle.
E poi le mie due splendide nonne su una spianatoia hanno impastato e dimostrato come si fanno le orecchiette, gli strascinati e i cavatelli.

E poi...il buonissimo Dolcemandorla....

E poi...la frittura dei peperoni cruschi e un fuori programma: l'impasto e la frittura delle famose pettole!!! Il tutto mentre io non facevo altro che tagliare la buonissima lucanica:


Ed eccovi poi un assaggio fotografico dei primi che abbiamo mangiato:


Ringrazio davvero tutti i partecipanti e soprattutto Paoletta di Aniceecannella, Tinuccia di Mollica di pane e Claudia di Verdecardamomo per avermi prestato le loro fantastiche foto, arrivederci alla prossima edizione, Facefood 2011?...

Per maggiori approfondimenti, date un'occhiata al video pubblicato qui.

lunedì 31 maggio 2010

Facefood 2010 - ecco come è andata (2)


Matera, sabato 22 maggio 2010, ore 10.30: alcuni dei partecipanti a Facefood, tra cui Paoletta di Anice&cannella (che ringraziamo per le foto), Tinuccia di Mollicadipane e Claudia di Verdecardamomo arrivano al Panificio Gennaro Perrone accompagnati da Angela e Giuseppe di Sapori dei Sassi e Giovanni Schiuma, fiduciario Slow Food Matera dove attendono con emozione l'inizio del primo laboratorio del gusto, forse il più sentito e interessante, quello relativo al Pane di Matera IGP (il pane più buono del mondo e non stò esagerando).
Abbiamo assistito alla formatura del Pane di Matera, (forma "alta" e la famosa forma a "cornetto), all'infornatura, alla interessantissima spiegazione da parte di Massimo Cifarelli, presidente del consorzio di tutela del pane di Matera IGP, riguardo il lievito madre utilizzato, la lievitatura, i grani utilizzati, e la storia, le vecchie usanze, la tradizione secolare e la cultura del Pane a Matera.

Esperienza favolosa per noi e speriamo lo sia stata anche per tutti i presenti. Per gli assenti, invece, oltre a darvi appuntamento alla prossima edizione abbiamo voluto realizzare dei video che mostrano parte di quanto accaduto la mattina di sabato 22 maggio, vi consiglio di dargli un'occhiata sul blog di Sapori dei Sassi assieme al racconto di Angela, il vero cuore della manifestazione.

lunedì 24 maggio 2010

Facefood 2010 - ecco come è andata (1)

La prima edizione di Facefood, la rete che cucina si è conclusa ieri, sò che in molti sono curiosi di sapere e di vedere come è andata... eccoci qui con il racconto della prima parte, quella che si è svolta venerdì 21 maggio a Matera.

Nel pomeriggio attendevamo l'arrivo di Luciano Pignataro, esponente di spicco tra i winebloggers italiani, oltre che giornalista de "Il Mattino" e maggior esperto italiano di vini del Sud Italia. E' arrivato a Matera alle 17.30 accolto da Giovanni Schiuma, fiduciario Slow Food Matera è stato acompagnato in albergo e subito dopo presso il ristorante la 19° buca dove ad attenderlo oltre a noi di Sapori dei Sassi c'erano alcuni dei partecipanti a Facefood, giornalisti, e i produttori lucani presenti nel suo libro "101 vini da bere almeno una volta nella vita". Dopo una doverosa presentazione del personaggio che avevamo l'onore di avere tra noi, condotta da Giovanni Schiuma, si è passati alla presentazione del libro di cui sopra da parte dell'autore, Luciano Pignataro a cui è seguita una degustazione delle cantine lucane Carbone Vini, Cantina di Venosa, Grifalco e La Luce Michele.

Noi eravamo molto emozionati, Facefood dopo mesi di organizzazione, ansie ma anche molta tenacia, era appena iniziato ed inoltre conoscevo personalmente il grande Luciano Pignataro, che onore!
Dopo la presentazione del libro e la degustazione di aglianico del vulture abbiamo chiesto a Luciano di effettuare un'altra degustazione di vini, quelli dell'azienda vitivinicola "Colli della Murgia".


Nel frattempo si sono fatte le 21.00 e la gente comincia ad arrivare per la cena con Teo Musso, il proprietario del birrificio artigianale Le Baladin, il più grande e rinomato birrificio artigianale italiano. Mi affaccio fuori dalla saletta in cui eravamo e vedo che è già arrivato!


Personaggio estroso e particolare, comincia col raccontare la storia della sua azienda, della sua passione, delle sue birre. La gente continua ad arrivare alle 22.00 eravamo più di 80!


Si aprono le danze, cena a buffet di prodotti tipici locali abbinati alle birre di Teo Musso, clima fantastico, allegro, gioioso, finalmente cominciamo a rilassarci... la prima giornata di Facefood è andata alla grande!

lunedì 10 maggio 2010

Novità per il laboratorio del pane


Ci abbiamo provato insistentemente e grazie alla preziosa collaborazione di Gianni Schiuma, fiduciario Slow Food della condotta di Matera, ci siamo riusciti, il laboratorio del Pane di Matera, si terrà all'interno di uno storico panificio materano.
Fare il pane, scoprirne i segreti, sentirne i profumi, imparare ad usare gli attrezzi, il forno...in un luogo non "suo" non ci convinceva molto, per questo abbiamo provato a spostare il laboratorio del pane nel suo habitat naturale, lì dove questa esperienza possa svolgersi al meglio, nel luogo più congeniale, alla fine siamo riusciti ad ottenere l'ok del panificio che ospiterà i partecipanti a Facefood la mattina di sabato 22 per una dimostrazione sulla realizzazione del Pane di Matera IGP.
Sarà un'esperienza memorabile, entrare nel luogo in cui viene realizzato il miglior pane del mondo e carpirne i segreti, le movenze, cercando poi di imitarli e saggiarne i risultati.

PS: affrettatevi, le iscrizioni a Facefood sono a numero chiuso e si chiuderanno martedì 18.
Date un'occhiata al programma e poi scaricate il modulo per l'iscrizione.

mercoledì 28 aprile 2010

Peperoni cruschi di Senise, protagonisti a Facefood.

Non mi dite che non li avete mai assaggiati... Cosa? Non ancora?!?!!? Beh, vi perdete uno dei simboli della gastronomia lucana, un prodotto che ci distingue in Italia per il suo colore smagliante, il suo profumo inebriante ed un gusto...inconfondibile!

I peperoni cruschi, o come la tradizione popolare dice "i paparuol crushc", sono peperoni rossi dolci, dalla forma allungata e stretta, che vengono fatti essiccare al sole nelle famose e suggestive collane, chiamate serte. Grazie a questa lenta e naturale essiccazione, i peperoni perdono tutta l'acqua che contengono e diventano "cruschi" che, per l'appunto, significa croccanti.

I peperoni cruschi sono molto gustosi e saporiti. Il modo migliore per gustarli è friggerli in olio extravergine d'oliva, spezzettarli e mangiarli come snack, quasi come fossere patatine: vedrete, son meglio delle San Carlo ;))). Il problema è la frittura! I peperoni cruschi son molto difficili da friggere perchè hanno una buccia molto sottile e tendono a bruciarsi facilmente. Devono invece avere comunque un colore vivo, senza rinunciare alla croccantezza! Vedete come li ha fritti Paoletta (è sua questa foto/capolavoro)? Lei è stata bravissima!


Basta un secondo in più nell'olio e potrete buttar via questi buonissimi e rari peperoni! :((( Cosa dovete fare per evitare di commettere errori? Semplice: partecipate a Facefood! Infatti, uno dei laboratori del gusto, come dice il programma, sarà interamente dedicato alla frittura dei peperoni cruschi. Ma, tranquilli, dopo esserci esercitati sulla frittura, li mangeremo! ;)

Una volta che avrete imparato la tecnica, poi potrete usarli in svariati modi: non solo come snack, ma anche sbriciolati sulle famose orecchiette con le cime di rapa, sulle uova, o sulla frittata proprio come ho fatto io qui.

Cosa state aspettando? Correte a prenotare! Il 21 maggio sta per arrivare!

venerdì 23 aprile 2010

Laboratori del gusto - le orecchiette, i cavatelli, le strascinate...

Manca un mese a Facefood 2010 che sarà un evento, come ho già avuto modo di dirvi più volte, estremamente particolare... Non sarà un semplice raduno, sarà un'occasione per conoscervi, divertirci, visitare una splendida città e conoscere qualcosa di più sui prodotti tipici e le specialità enogastronomiche della Basilicata.
Non sono questi dei buoni motivi per non mancare? Ancora non vi ho convinti? Ok, ok, volete che esca fuori l'artiglieria pesante... Se è questo che volete, vi accontento subito: sapete il vero motivo per cui dovete partecipare a Facefood 2010? Impareremo a fare le orecchiette, i cavatelli, e tutte le tipologie tradizionali di pasta fatta in casa! Ah,ah! Vedo che i vostri occhi cominciano ad uscir fuori dalle orbite... Si, perchè, sembra un'impresa semplice ma, in realtà, non lo è affatto! Se non si acquisisce la giusta tecnica le orecchiette non avranno mai una forma tondeggiante e rischierete di trasformarle in ciambelle con il buco. A me, per esempio, all'inizio si rompevano sempre al centro, oppure, venivano piatte e senza forma...
Poi ho imparato la giusta tecnica ed ora...guardate i risultati:

Volete ottenere gli stessi risultati? Bene, a Facefood ci saranno le mie espertissime insegnanti, coloro che mi hanno insegnato tutti i segreti per ottenere orecchiette perfette: le mie nonne!
Loro non solo vi mostreranno come si fanno, ma risponderanno a tutte le vostre innumerevoli domande. Qualora lo vogliate, poi, vi sarà fornita una spianatoia e potrete cimentarvi voi stessi nella formatura delle orecchiette e degli altri tipi di pasta fatta in casa.

Ovviamente, imparerete a fare anche questi:

E tanto altro ancora!
Che aspettate? Correte a prenotare seguendo le istruzioni che ci sono qui! Manca poco ormai...

lunedì 19 aprile 2010

Laboratori del gusto - il vino lucano e pugliese

Cosa riserva Facefood ai wine bloggers e a tutti gli amanti del vino che vi parteciperanno?
In molti mi hanno fatto questa domanda, con questo post, spero di fare un pò di chiarezza.
Facefood riserva una serie di appuntamenti legati al mondo del vino, in primis, ci siamo prodigati affinchè avessimo un esponente di spicco tra i wine bloggers come Luciano Pignataro in rappresentanza della "categoria", il quale potrà con la sua competenza aiutarci a capire lo sviluppo dell'enologia del Sud Italia.

Nel pomeriggio di venerdì 21 maggio ci sarà la presentazione del nuovo libro di Luciano Pignataro "101 vini da bere almeno una volta nella vita", in seguito avremo l'onore di cenare insieme a Luciano Pignataro, durante la quale Luciano ci guiderà in una degustazione dei vini delle 4 cantine lucane presenti nel suo libro, quali: Carbone Vini, Cantina di Venosa, La Luce e Grifalco.
Alla cena sarà presente anche Teo Musso, il mastro birraio premiato in mezzo mondo per i suoi prodotti, titolare del birrificio artigianale Baladin, con lui ci sarà anche una degustazione delle sue famose birre artigianali. Venerdì insomma c'è il rischio di andar via ubriachi...

Sabato 22 maggio, smaltita la sbronza :-) durante la visita guidata ai Sassi di Matera, vedremo alcune case-grotta all'interno delle quali per centinaia di anni si è prodotto il vino che serviva al fabbisogno delle famiglie contadine, palmenti, torchi e cisterne antichissime.
Alla fine del giro, sosta presso Sapori dei Sassi, dove potremo iniziare ad assaggiare vini e prodotti tipici del posto.

Nel pomeriggio trasferimento nella location d'eccezione dove avranno luogo i laboratori del gusto presso l'azienda vitivinicola Colli della Murgia, nel bosco di Gravina in Puglia.

Colli della Murgia opera in regime di agricoltura biologica per la quale ha una certificazione ICEA, ma a dire il vero da un pò di tempo lavora secondo i dettami dell'agricoltura biodinamica.
Qui potremo conoscere Franco Ventricelli, titolare dell'azienda, che ci farà visitare la sua splendida cantina e i suoi vigneti, ci illustrerà i metodi di coltivazione delle viti e di vinificazione adottati da quella che è una tra le cantine pugliesi più all'avanguardia.

Colli della Murgia coltiva e vinifica, Aglianico, Primitivo, Cabernet Sauvignon, Greco di Tufo e Fiano Minutolo producendo vini fermi, frizzantini e uno spumante metodo charmat, tutto rigorosamente al suo interno.
Dopo i laboratori del gusto, dove potremo scoprire ed imparare a riproporre i sapori che la Puglia e la Basilicata ci offrono, durante la cena, degusteremo tutti i vini prodotti da Colli della Murgia.

Erbaceo: greco di tufo e fiano minutolo da agricoltura biologica
Tufjano: fiano minutolo in purezza da agricoltura biologica
Selvato: primitivo e aglianico da agricoltura biologica
Mazzaro: aglianico e cabernet sauvignon da agricoltura biogica
Galetto: vino spumante - aglianico in purezza da agricoltura biologica

Amanti del vino, wine bloggers ed enosboroni...ci vediamo a facefood!

martedì 13 aprile 2010

Matera, tra sogno e realtà

I Sassi sono la città antica, sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono un'intera città scavata nella roccia calcarenitica, comunemente chiamata "tufo". Un sistema abitativo abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un paesaggio strepitoso.

Il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria, il raffinato dialogo tra rocce ed architettura, canyon e campanili, ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità. Un tempo cuore della civiltà contadina, oggi, ristrutturati e rinobilitati, i Sassi rivivono e lasciano senza fiato soprattutto di sera quando le piccole luci di residenze, botteghe di artigiani e ristoratori li rendono come un presepe di cartapesta. In occasione di Facefood 2010 potrete scoprire tutto il fascino di questo fantastico sito dichiarato nel 1993 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Fonte: www.sassiweb.it

Al minuto 3.35 si può intravedere la location della cena di venerdì 21 maggio.




Matera da sempre si è prestata all'industria cinematografica come location ideale per film, fiction e spot pubblicitari, tra tutti ricordiamo il grande colossal di Mel Gibson "The Passion".

Alcune parti della città sono antiche di 2000 anni, e l’architettura, i blocchi di pietra, le zone circostanti e il terreno roccioso aggiungevano una prospettiva ed uno sfondo che noi abbiamo usato per creare i nostri imponenti set di Gerusalemme. Abbiamo fatto molto affidamento sulla vista che c’era li’. In effetti la prima volta che l’ho vista, ho perso la testa, perche’ era semplicemente perfetta.”

Questa la dichiarazione di Mel Gibson, regista del famoso, controverso, monumentale film "The Passion" resa ad un famoso giornale americano.




Vi porteremo alla scoperta di questa città antichissima, ricca di meraviglie da scoprire e posti da visitare...

martedì 6 aprile 2010

Laboratori del gusto - Il Pane di Matera IGP


Tra i vari laboratori del gusto che saranno allestiti a Facefood 2010 c'è quello relativo al Pane di Matera IGP, dove impareremo i segreti di questo eccezzionale prodotto: gli ingredienti, l'impasto, la formatura della famosa forma a "cornetto" e la cottura.
Il Pane di Matera, inimitabile per sapore, consistenza e per le grandi qualità nutrizionali, è il prodotto simbolo della Città dei Sassi. Racconta secoli di tradizione, di cultura, di storia della civiltà contadina materana. In ogni famiglia, in ogni singola casa era presente un mortaio, scavato nel tufo dei Sassi per la molitura del grano della Collina materana.
La città dei Sassi era ed è anche la città dei sapori e dei colori del pane, della fragranza delle forme cotte in forni di pietra. Ed ancora oggi, assaporando il Pane di Matera, sembra di vedere le lunghe file di massaie che, con il pane da cuocere, si recavano a forni comuni per la cottura.
Una forma particolare ed un colore che evocano i paesaggi della murgia materana. Il colore bruno della crosta, caldo e forte come quello della terra, il paglierino della mollica, simile, nei riflessi, ai campi di grano, illuminati dal sole d'inizio estate e maturi per la falce. E poi la scelta di antiche varietà di grano duro, la sapienza nel dosare l'acqua, lievito naturale e sale, i tempi lunghi di cottura: tutto nella produzione del pane ripete, nei gesti e nelle tecniche, la storia di un prodotto che è poi di un intero popolo.
Il Pane di Matera può durare anche 7 giorni a differenza di altre tipologie di pane presenti nel resto d'Italia, sarà l'acqua, sarà l'aria...chissà, di certo il Pane di Matera è tra i migliori d'Italia se non il migliore (e non stò esagerando, chi lo ha assaggiato potrà confermare), tant'è che Il Consorzio per il pane di Matera ufficializzerà la richiesta d’iscrizione del pane “Matera” Igp, nella lista italiana del Patrimonio culturale immateriale dell' UNESCO. La richiesta si affianca a quella internazionale del 1993 che ha portato all’iscrizione dei rioni Sassi e dell’habitat rupestre nel patrimonio dell’umanità.

Ah dimenticavo, il Pane di Matera è stato il pane "straniero" più venduto nei grandi magazzini Harrod's di Londra, ha infatti superato la vendita della più rinomata baguette francese...forse posso azzardare a dire che è il miglior pane del mondo?
Ora credo di avervi incuriosito abbastanza, non vi resta che venire a Facefood 2010 e scoprire i segreti del Pane di Matera IGP insieme ai nostri mastri fornai...

martedì 23 marzo 2010

Degustazione birra artigianale Baladin con Teo Musso

Ebbene si, il ricco programma di Facefood 2010 prevede anche questo: l'incontro con Teo Musso (in foto: fonte), fondatore della più grande azienda italiana di birra artigianale, ossia la Birreria Baladin.

Google è piena di riferimenti a lui, perché in pochi anni è riuscito a creare un mito intorno alla sua birra mixando tradizione e innovazione in modo originale, peraltro in una terra tradizionalmente conosciuta per la qualità dei suoi vini, ossia in Piemonte, nella provincia di Cuneo.

Un brand, quello di Baladin, in continua crescita, che rispecchia in toto la personalità, il coraggio e la grinta del suo ideatore: quando, infatti, si sceglie di bere una birra Baladin si sceglie di sposare la filosofia di Teo, il suo progetto, la sua storia.

E noi avremo l'onore non solo di averlo a Facefood 2010 ma anche di degustare le sue birre il giorno venerdì 21 maggio: durante la cena, infatti, ci farà assaporare tutte le sue creature.

Sarà un'esperienza strepitosa, in cui scopriremo il valore e la qualità della birra italiana, ancora troppo poco valorizzata a mio parere rispetto al suo potenziale. Un'esperienza unica che condivideremo tutti insieme imparando a scoprire le caratteristiche che determinano la qualità di una buona birra.
Non so voi, ma io non mi sono mai avvicinata al mondo della birra, forse perché ho sempre preferito il vino, ma devo ammettere che l'incontro con Teo Musso e con la birra Baladin mi affascina tantissimo, quasi non sto nella pelle!!!

E voi, che ne pensate? Non è un altro valido motivo per non mancare a Facefood 2010?

domenica 21 marzo 2010

LUCIANO PIGNATARO a Facefood 2010!!!

Vi avevo annunciato già delle novità e tutti eravate curiosi... La prima è che Facefood 2010 è stato spostato alla settimana successiva, ossia dal 21 al 23 maggio! La seconda, sicuramente la più inaspettata è che...Luciano Pignataro, sarà dei nostri in occasione di Facefood 2010!

Ma...chi è Luciano Pignataro? Beh, molti di voi sicuramente lo conosceranno, lo ammireranno, lo stimeranno. Ma, per chi non lo conoscesse, vi trascrivo direttamente la sua presentazione nel suo wineblog, il numero 1 in Italia:


" Luciano Pignataro, laureato in Filosofia e giornalista professionista, lavora al Mattino dove da anni cura una rubrica sul vino seguendo dal 1994 il grande rilancio della viticoltura campana e meridionale. Al centro dei suoi interessi la ristorazione di qualità, la difesa dei prodotti tipici e dell’agricoltura ecocompatibile. E’ autore per le Edizioni dell’Ippogrifo delle uniche guide, sponsor free, sui vini della Campania e della Basilicata andate ripetutamente esaurite oltre che del fortunato Le Ricette del Cilento giunto alla terza edizione. Con la Newton Compton ha pubblicato La cucina napoletana di mare, I dolci napoletani, 101 vini da bere almeno una volta nella vita. Ha vinto il premio Veronelli come miglior giornalista italiano nel 2008. Dal 1998 collabora con la Guida ristoranti Espresso, è impegnato nella nuova guida Vini d’Italia di Slow Food."

Credo che non si possa riassumere meglio la sua esperienza, la sua professionalità e la sua continua dedizione alla riscoperta e difesa delle tradizioni enogastronomiche del sud Italia. Non c'è ristorante o azienda che non farebbe di tutto per conoscerlo e, magari, ricevere una sua recensione. Non c'è appassionato di enogastronomia locale (come me e Giuseppe) che non desideri stringergli la mano e complimentarsi con lui.

Era un sogno per noi averlo qui a Matera in occasione di Facefood! Non sapevamo come fare per contattarlo, per convincerlo a partecipare... Ma, come succede spesso, improvvisamente entrano a far parte della tua vita delle persone fantastiche, disposte a darti una mano e a fare in modo che i tuoi progetti si realizzino. Prima era successo con Gaetano Lionetti, che ci ha dato la forza di intraprendere questa impresa, e questa volta, invece, è stato un nostro caro amico a rendere possibile la presenza di Luciano Pignataro a Facefood 2010. Sto parlando di Giovanni Schiuma, fiduciario Slow Food Matera. Una mattina parlavamo con lui dell'evento e ci sembrava di parlare la stessa lingua: stessa passione per l'enogastronomia locale, stessa voglia di uscire dalla piccola realtà lucana creando qualcosa di grande che coinvolgesse tutta l'Italia, stessa tenacia e inventiva. Ci ha subito garantito il suo appoggio, forse leggendo nei nostri occhi sognanti le sue stesse passioni, e ci disse che avrebbe fatto di tutto per aiutarci. Ieri, poi, la telefonata che attendavamo da una settimana..."Angela, Giuseppe, confermo che Luciano Pignataro sarà dei nostri". Non potete immaginare la gioia immensa che io e Giuseppe abbiamo provato nel sentire che un grande dell'enogastronomia ci onorerà della sua presenza... Mi sono chiesta "Chissà perchè ha accettato senza indugiare di partecipare ad un evento organizzato da 2 pinco-pallini qualsiasi...?!". Io non so perchè abbia detto si, ma colgo l'occasione per dirgli già adesso che gli siamo molto grati e che siamo onorati di averlo con noi!
Sono felicissima e impaziente! Voglio conoscerlo!!! E voi?

Piesse: domani vi rivelerò un'altra sopresa, un'altra ragione per non mancare il 21-22-23 maggio a Facefood 2010!!! Stay tuned!

martedì 9 marzo 2010

FACEFOOD 2010, il primo raduno dei food&wine bloggers

Confesso di essere particolarmente emozionata a scrivere questo post. E' difficile perché in me c'è un mix di emozioni non facili da spiegare: emozione, entusiasmo, euforia, ansia...e chi più ne ha più ne metta! E' che finalmente, dopo mesi di lavoro off-line posso parlarvi di un nuovo evento che riunirà tutti gli amanti della cucina e del vino in rete.

Ma forse vi starete chiedendo "ma...chi è che scrive?" Avete ragione, scusatemi, l'emozione gioca brutti scherzi. Sono Angela, molti mi conosceranno per il mio blog e per il mio negozio di prodotti tipici pugliesi e lucani. Sono in rete solo da qualche mese ma sono stata completamente assorbita da questo mondo che mi ha permesso di riscoprire una latente passione per la cucina, di conoscere nuove persone e instaurare nuove amicizie.

Alcuni di loro sono riuscita anche a conoscerli di persona grazie a piccoli incontri com'è successo a Palermo (dove ho conosciuto Paoletta, lo zio Piero, Cinzia, Mariella e Anita) e a Potenza (dove ho conosciuto Tinuccia). Incontri brevi ma intensi, animati da una grande voglia di conoscersi,anche solo di stringere la mano a persone che si è imparato ad amare solo in rete, voglia di parlare di cucina, di condividere esperienze culinarie e, perché no, di vedere anche posti nuovi non ancora visitati. Non so se avete mai partecipato a questi piccoli raduni ma è un'esperienza fantastica, soprattutto se hai la possibilità di abbracciare dei veterani della rete, persone che hai imparato a conoscere attraverso post, link, commenti, che hai visto solo nell'avatar, e che magari hai sempre ammirato per la loro creatività, il loro estro, la loro capacità di coinvolgere e raggruppare intorno a sè tanti lettori. Beh, io ho avuto la fortuna di provare queste emozioni che non dimenticherò mai e che non vedo l'ora di riprovare. E' un po' l'effetto spiegato dalla pubblicità di Costa crociere, dopo un'esperienza simile è difficile tornare alla realtà! ;))))
Bene, io adesso voglio allargare il cerchio, voglio conoscere voi, miei lettori e non, perché tutti noi siamo legati da un unico denominatore: la passione per la cucina e per la rete!

Allora, ad un certo punto, mi sono chiesta "Perché aspettare che organizzino altri? Perché non mi impegno io in prima persona? Perché non organizzare un evento che raduni tutti i foodbloggers, i winebloggers e gli amanti della cucina in un raduno nello splendido scenario dei Sassi di Matera?"

E' così che nasce FACEFOOD 2010, il 1° raduno nazionale di foodbloggers, winebloggers e amanti dell'enogastronomia. Perché "facefood"? Beh, scegliere il nome dell'iniziativa giuro che è stato abbastanza complicato, perché cercavamo un nome che unisse l'idea della rete e dell'arte culinaria. Allora ho pensato, perché non stravolgere il nome del social-network più famoso del mondo adattandolo al fulcro dell'iniziativa, ossia l'enogastronomia?

L'idea c'era, il nome anche, mancava solo quella persona che mi aiutasse ad organizzare il tutto.
Se ne parlava un giorno con Gaetano, titolare dell'Agenzia Viaggi Lionetti di Matera e lui, con tutta la sua disponiblitità mi ha detto "Tu sei sicura di volerlo fare?" e io "Si!", e lui "E allora...organizziamo tutto!". Poi, le paroline magiche: "puoi contare su di me!" Nell'arco di un paio di mesi abbiamo messo insieme delle idee, stilato un programma ed ora siamo qui, pronti a offrirvelo nella speranza che a partecipare siate in tanti, perché più siamo meglio è!

A breve pubblicherò il programma: vi dico solo che l'evento comprenderà il (speriamo soleggiato!) weekend dal 21-23 maggio e, come già anticipato, si svolgerà qui a Matera, nel suggestivo scenario dei famosi "Sassi", patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'evento si concentrerà sulla giornata di sabato 22 maggio, quando non solo vi faremo visitare la città ma vi condurremo in una location che ci consentirà di allestire diversi laboratori del gusto, all'interno dei quali impareremo i segreti e le tradizioni gastronomiche del sud Italia, come ad esempio, l'impasto e la formatura del famoso Pane di Matera, delle orecchiette, dei cavatelli, vedremo dal vivo il meglio della tradizione casearia pugliese, un pasticciere ci farà vedere come preparare il famoso dolcemandorla... La novità sta nel fatto che voi non sarete solamente spettatori passivi, ma vi sarà data la possibilità di partecipare attivamente dopo aver assistito alle dimostrazioni (quelli che ho definito i "laboratori del gusto") da parte di professionisti altamente specializzati.

Vi alletta l'idea di provare a formare il Pane di Matera? Beh, un fornaio ve lo insegnerà così come potrete provare a produrre le mozzarelle!

Gli altri 2 giorni saranno impiegati per gli arrivi/partenze e per visitare altre bellezze architettoniche della città! Ah, dimenticavo, ci sarà anche spazio per la fotografia! Vi assicuro che avrete talmente tanto da fotografare che non vi basterà neanche una scheda da 1000 giga! Garantito! Vi fornirò anche informazioni sulle prenotazioni e sulle modalità di pagamento! Neanche questo vi deve fermare! Che dire di più? Accorrete numerosi! Sarà una bellissima esperienza che non dimenticherete facilmente. Un'occasione per conoscerci, scambiare idee e rilassarsi in una splendida città come Matera.

Vi chiedo solo di aiutarmi a diffondere la voce su questa iniziativa in rete parlandone nei vostri blog, su facebook, twitter, friendfeed...ovunque! Se potete, esponete il bannerino in modo tale che possa essere visibile a tutti. Vorrei che Facefood si trasformasse in un grande evento da reiterare ogni anno anche in diverse città! Il successo del raduno sta anche nelle vostre mani: le premesse per un bellissima esperienza ci sono tutte, manca solo la vostra partecipazione.

Facefood




Utilizzate questo blog per chiedere tutte le informazioni che volete, cercherò di rispondervi nel più breve tempo possibile!
 

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